Che cos'è la biodiversità?
La biodiversità è la molteplicità della vita. Tutte le specie, dai batteri più piccoli, alle piante fino ai grandi mammiferi come gli elefanti e le balenottere azzurre formano la biodiversità. Ma anche i biotopi in cui queste specie vivono, per esempio i boschi, le steppe, i prati, i laghi e i mari, vi fanno parte.
La biodiversità è indispensabile alla sopravvivenza dell'uomo
L’uomo ottiene dalla natura cibo, fibre naturali per i vestiti, materiali e sostanze medicinali. Fino adesso l’idoneità all’impiego come medicamento è stata verificata solo su un percento circa delle piante conosciute. Le piante, in particolare gli alberi, provvedono all’ossigeno. Il suolo vivente filtra l’acqua che poi noi utilizziamo di nuovo come acqua potabile. L’uomo impara anche dalla natura imitando le caratteristiche e le funzioni delle piante, degli animali o dei loro organi e costruendo utensili utili a sé stesso. Così si usano per esempio il caglio ricavato dallo stomaco dei vitelli o gli enzimi ottenuti dalle muffe per fare il formaggio. Ogni giorno si scoprono forme di vita o principi della natura nuovi utili all’uomo.
Biodiversità in pericolo

- Piano di Magadino sotto pressione
La perdita velocissima della biodiversità è grave ed in gran parte da imputare all’uomo. Secondo diverse stime l’influsso umano ha accellerato di 1'000 fino a 10'000 volte l’estinzione delle specie. Interi biotopi, come le foreste tropicali, che costituiscono i polmoni verdi del nostro pianeta, sono minacciati. La perdita della biodiversità e le sue possibili drammatiche conseguenze vengono percepite troppo poco dalla popolazione.
Il nostro pianeta assomiglia sempre più a una nave da crociera che sta perdendo un bullone dopo l'altro, mentre i passeggeri si godono la vacanza ignari che, prima o poi, una rottura struttarale manderà a picco la nave.
Per questo il WWF persevera nel suo lavoro di sensibilizzazione al problema.




